Sei incontri tra performance e dialoghi per scoprire insieme come i bisogni, i diritti e le rappresentazioni delle donne sono cambiati nel tempo.

Da un’idea di Patricia Zanco / fatebenesorelle, in collaborazione con FLUSSE.
Interpretazioni a cura di Patricia Zanco. Ingresso Libero.

ANNAROSA BUTTARELLI

Giovedì 11 aprile alle 17.30 
palazzo cordellina – Contrada Riale 12, Vicenza

Annarosa Buttarelli, filosofa impegnata nel Pensiero della Differenza sessuale e nella Filosofia di trasformazione, curatrice della recente ripubblicazione degli scritti di Carla Lonzi per La nave di Teseo. Annarosa Buttarelli ha insegnato Ermeneutica filosofica e Filosofia della storia all’Università di Verona, dove ha anche ideato e coordinato il master “Consulenza filosofica di trasformazione”. Attualmente insegna presso le Alte Scuole post lauream dell’Università Cattolica di MIlano. È direttrice scientifica della Scuola di alta formazione Donne di Governo e fa parte della comunità filosofica “Diotima” dal 1988.

ALESSANDRA PIGLIARU

mercoledì 15 maggio alle 18.15 
porto burci – Contrà dei burci 27, Vicenza

La donna clitoridea è più di una mera scoperta del piacere: è atto di ribellione, è armamento contro la subordinazione femminile. Con la denuncia della donna vaginale, sottomessa all’uomo in stato di complementarietà e cattività, Carla Lonzi rivendica in queste pagine l’autonomia psichica, la liberazione dall’altro sesso, a cui da sempre la donna ha dovuto render conto. Al bando la passività: dall’autocoscienza sorge, forte ed emancipata, la donna clitoridea.

Alessandra Pigliaru è filosofa e redattrice culturale del quotidiano il manifesto. Dopo il dottorato in Filosofia, la sua ricerca si muove nell’ambito della storia critica delle idee e delle passioni in età moderna e contemporanea con particolare riferimento ai saperi e alle scritture delle donne. Tra le sue ultime pubblicazioni (monografiche, in collettanee e in riviste), insieme a Laura Fortini ha curato per Nottetempo il volume Abbecedario della differenza. Omaggio ad Alice Ceresa. Fa parte della Società italiana delle Letterate e di collettiva_femminista Sassari.

MARIA LUISA BOCCIA

Giovedì 30 maggio ALLE 17.30
ODEO DEL TEATRO OLIMPICO – stradella del Teatro Olimpico 8, Vicenza

Nel 1990 per La Tartaruga viene pubblicato L’io in rivolta. Vissuto e pensiero di Carla Lonzi, con il quale Maria Luisa Boccia ripercorre le opere di Lonzi, dal periodo di critica d’arte al diario autocoscienziale, passando anche per le poesie più giovanili, per ricostruire il filo che lega vita e pensiero.

Da sempre impegnata in politica e nel movimento femminista, Maria Luisa Boccia è dal 2015 Presidente del Centro per la Riforma dello Stato. È stata docente di Filosofia politica all’Università di Siena. È stata senatrice nella XV legislatura. Il suo percorso politico inizia nel 1964 nel Pci, dove ricopre ruoli di responsabilità nella Direzione nazionale, nelle strutture locali e sociali. Negli anni settanta è stata fondatrice delle riviste femministe “ Rosa. Quaderni di studio e di movimento sulla condizione della donna” “Memoria”, “Orsaminore”, “Reti. Pratiche e saperi di donne”.
Tra le sue pubblicazioni: L’Io in rivolta. Vissuto e pensiero di Carla Lonzi (La Tartaruga, 1990), L’eclissi della madre, con Grazia Zuffa (Pratiche Editrice, 1998), La differenza politica. Donne e cittadinanza (Il Saggiatore, 2002), Con Carla Lonzi (Ediesse, 2014), Le parole e i corpi. Scritti femministi (Ediesse, 2018), Tempi di guerra. Riflessioni di una femminista (Manifestolibri, 2023).

CHIARA ZAMBONI

MArtedì 11 giugno ALLE 18.15
presenza donna – chiostro
Contrà S. Francesco Vecchio 20, VICENZA

“…le donne osano mostrare il risultato del loro pensiero, ma non il dramma della propria vita. Neppure a se stesse. A me invece interessa proprio in che modo, attraverso quali passaggi di esperienza, quali gesti, tono, decisioni, conflitti, si arriva a quelle conclusioni. … Se si cerca la quadratura del cerchio, ossia se si accetta una forma precostituita cui adattare la propria forma, l’espressione di sé non prende corpo.”
Nel 1982, anno della sua morte, Carla Lonzi sta lavorando su opere di Molière come Le preziose ridicole e Le intellettuali, in cui compare il personaggio di Armande. Con Anna Piva guarda attraverso questi e altri riferimenti letterari le proprie esperienze sentimentali e delusioni amorose.

Chiara Zamboni è una filosofa italiana e ha insegnato Filosofia teoretica all’Università degli Studi di Verona. Nel 1984 è stata co-fondatrice della comunità di filosofia femminile “Diotima” con Luisa Muraro, Adriana Cavarero, Wanda Tommasi e altre. Svolge da molti anni una ricerca nell’ambito del pensiero della differenza sessuale, come metodo ermeneutico di lettura dei segni della realtà e orientamento a pratiche trasformative soggettive, relazionali e di contesti.
Ha partecipato a tutte le pubblicazioni di Diotima e fa parte della redazione della rivista di filosofia «Per amore del mondo». Tra le sue ultime pubblicazioni: Pensare in presenza. Conversazioni, luoghi, improvvisazioni (Liguori Editore, 2009), Sentire e scrivere la natura (2020, Mimesis), la cura di Una filosofia femminista. In dialogo con Françoise Collin (Manni, 2015), di La carta coperta. L’inconscio nelle pratiche femministe (Moretti & Vitali, 2019) e di Il senso preciso delle cose tra visibile e invisibile (Mimesis, 2023).

Prima e dopo l’incontro sarà possibile visitare la biblioteca ed emeroteca specializzata sui temi del femminile dell’associazione Presenza Donna (info: www.presdonna.it)

Martedì 25 giugno
incontro ALLE 18.30
proiezione alle 21.00
Giardino di Santa Corona – Contrada Santa Corona 2, Vicenza (accesso da corso palladio)

Vai pure. Dialogo con Pietro Consagra è la registrazione in quattro giornate del momento di riepilogo di una relazione sui punti inconciliabili di due individui che sono due culture: quella della donna che cerca di porre le basi per il suo riconoscimento, quella dell’uomo che si richiama alle necessità di ‘ciò che è’ che sono le sue necessità. Questo dialogo non è stato alterato dalla presenza di un possibile futuro lettore perché non è stato registrato per essere pubblicato, ma si è rivelato da pubblicare. Un gesto di intervento che rompe l’omertà del rapporto a due.”

*Interpretazioni a cura di Patricia Zanco e Stefano Strazzabosco

LINDA BERTELLI

Linda Bertelli è professoressa Associata in Estetica presso la Scuola IMT Alti Studi Lucca. Le sue ricerche riguardano la teoria dell’immagine, la storia della fotografia tra Ottocento e Novecento e la storia dei movimenti femministi in Italia nella seconda metà del Novecento.
È stata Visiting Scholar presso università italiane e straniere (tra le altre, City University of New York, Università Bocconi di Milano) e ha presentato le sue ricerche sia in Italia sia all’estero in numerose conferenze, seminari e lezioni. Oltre ai due libri sulla teoria dell’immagine e della rappresentazione di Henri Bergson (2014) e sull’estetica di Ernst Bloch (2018), ha pubblicato saggi su Étienne Jules Marey e la cronofotografia, sulla storia e teoria della fotografia, sull’opera della teorica femminista italiana Carla Lonzi e sulle teorie estetiche femministe. Attualmente dirige un progetto nazionale biennale sulla presenza del lavoro delle donne nel settore fotografico tra il 1839 e il 1939.

MARTA EQUI PIERAZZINI

Marta Equi Pierazzini insegna Art Management and Markets e Cultural Mediation nel Corso di Laurea Economics and Management in Arts, Culture, Media and Entertainment presso l’Università Bocconi e Economia e Mercato dell’Arte presso L’Accademia di Belle Arti di Brera, Milano.
È assegnista di Ricerca presso il Dipartimento di Scienze Sociali e Politiche dell’Università Bocconi, Milano. Ha conseguito il Phd in Analysis and Management of Cultural Heritage all’IMT Scuola di Alti Studi Lucca con una dissertazione sulle organizzazioni culturali femministe con un focus sulla storia, le eredità e le pratiche del femminismo italiano. È stata Visiting Researcher presso il Gothenburg Research Institute, Università di Gothenburg, Svezia.

A SEGUIRE APERITIVO E PROIEZIONE ALLE 21.00
sala lampertico – odeon – corso palladio 176, vicenza

Documentario voluto da Loredana Rotondo (2002, Regia di Gianna Mazzini, 30’)

VALERIA MERCANDINO

Giovedì 4 luglio ore 21.00
PORTO BURCI – Contrà dei Burci, 27 Vicenza

VALERIA MERCANDINO è un’attivista femminista e queer, ha studiato a Roma e a Verona, dove vive e lavora come docente di scuola superiore di secondo grado.
I suoi temi di interesse sono stati via via: l’autocoscienza come pratica di soggettivazione, il lesbismo politico in Italia, i movimenti femministi radicali. Ha conseguito un dottorato in Scienze Umane e Filosofia dal titolo Deculturizzazione e coscienza femminista. Carla Lonzi e il rapporto con la cultura maschile. Dal 2008 in poi ha fatto parte di collettivi, misti e separatisti, tra cui Diversamente Occupate, Femministe Nove, Non una di meno. È stata redattrice di Iaph Italia e ha collaborato con diverse riviste femministe tra cui DWF, Via dogana, Leggendaria, Diotima. Ora si sta concentrando sull’attualità del pensiero di Lonzi e la divulgazione della storia dei femminismi. È attivista del circolo Arcigay Pianeta Milk di Verona.

DANIELA PIETTA

DANIELA PIETTA è cresciuta in una periferia di Brescia a cui ha dedicato una ricerca etnografica. È laureata in filosofia e psicologia presso l’Università degli Studi di Verona; nel percorso di studi ha scandagliato le tematiche di genere, del corpo e della s3ssualità. In particolare, cerca continuamente di confrontarsi col pensiero di Carla Lonzi anche con altre donne, come Ausilia Binda. Ha lavorato dal 2012 al 2015 presso il Consultorio Familiare A.I.E.D. Verona.
Si occupa di educazione alla s3ssualità e all’affettività con corsi e laboratori. Da sempre impegnata a livello politico femminista: ha contribuito nel 2006 alla nascita del Collettivo Femminista Benazir a Verona; dal 2010 al 2015 ha partecipato al gruppo 3G (3 generazioni di donne a confronto) a Verona; ha preso parte al movimento transfemminista NUDM tra Brescia e Verona. Dal 2018 si è avvicinata al gruppo Donne Sant’Eufemia di Brescia.

“TACI, ANZI PARLA. La voce di Carla Lonzi all’origine del femminismo” è realizzato in collaborazione con Comune di Vicenza, Consigliera di Parità della Provincia di Vicenza, Fondazione Monte di Pietà, Accademia Olimpica, CISL Vicenza, UIL Veneto, CGIL Vicenza, Casa di Cultura Popolare, Biblioteca Civica Bertoliana e Presenza Donna.

Illustrazione di Eleonora Ceresato – Instagram: _mordache_